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La decennale postuma è obbligatoria per il tuo cantiere?

Chi costruisce e vende case da costruire a privati deve consegnarla al rogito, conforme al modello di legge: senza, l'atto è nullo. Rispondi a poche domande: ti diciamo se l'obbligo ti riguarda, il calendario dal cantiere al rogito, le somme minime e cosa la polizza non copre. Vale anche per chi compra.

Gratis, senza registrazioneModello DM 154/2022Ogni risposta con la sua norma
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Rispondi e premi Verifica: qui compariranno l'esito con la norma, il calendario dal cantiere al rogito, le somme minime del modello di legge e cosa la polizza non copre.

Si prepara in cantiere, non al rogito

La postuma non si compra l'ultimo giorno: la compagnia la emette sulla base dei rapporti del controllore tecnico, che ispeziona l'opera mentre si costruisce. Chi lo incarica a lavori avanzati rischia di arrivare al rogito senza una polizza efficace per sé.

Due garanzie, due momenti

La fideiussioneprotegge gli acconti che l'acquirente versa prima del rogito, e si consegna al preliminare. La decennaleprotegge la casa per dieci anni dalla fine lavori, e si consegna al rogito. Senza la fideiussione, o per i titoli dal 16 marzo 2019 senza la decennale, il contratto è nullo: una nullità che solo l'acquirente può far valere.

Domande frequenti

Chi deve stipulare la decennale postuma?

Il costruttore — l'impresa o la cooperativa edilizia — che vende a una persona fisica un immobile da costruire, cioè ancora da edificare o non ultimato quando si firma il preliminare. La polizza è a beneficio dell'acquirente e va consegnata all'atto del trasferimento della proprietà (D.Lgs. 122/2005, artt. 1 e 4).

Cosa succede se il costruttore non la consegna?

Per i titoli edilizi richiesti dal 16 marzo 2019 il contratto è nullo, e la nullità può farla valere solo l'acquirente; in alternativa l'acquirente può escutere la fideiussione comunicando che non intende stipulare il rogito. Il notaio deve riportare nell'atto gli estremi della polizza e la sua conformità al modello (D.Lgs. 122/2005, art. 4, commi 1, 1-ter e 1-quater, modificati dal D.Lgs. 14/2019).

Da quando vale il modello standard?

Dal 5 novembre 2022, per le polizze stipulate da quella data (DM 20 luglio 2022, n. 154). Le sue clausole sono il contenuto minimo e si possono cambiare solo a favore dell'acquirente. Al rogito il costruttore consegna la polizza e l'Attestazione di conformità.

Per quanto va assicurato l'immobile?

Per il costo di integrale ricostruzione a nuovo, compreso l'edificio preesistente nelle ristrutturazioni integrali, esclusi area e oneri di urbanizzazione. Il limite di indennizzo non può scendere sotto il 30% delle somme di ogni partita, ed è il 100% in caso di crollo. Le somme si aggiornano ogni anno con l'indice ISTAT del costo di costruzione residenziale, fino al 5%. La responsabilità civile verso terzi ha un massimale di almeno 500.000 € (DM 154/2022, schema tipo, artt. 6, 12, 13 e 14).

Cosa non copre la decennale postuma?

Fra l'altro i danni da terremoto, quelli da incendio o esplosione che non nascono da un difetto coperto, la manutenzione, il normale assestamento, i danni estetici, la condensa e le muffe, i vizi già noti prima del rogito (DM 154/2022, schema tipo, art. 2).

Che cos'è il controllo tecnico, e perché conta?

È l'ispezione in corso d'opera di un soggetto accreditato, scelto e pagato dal costruttore. I rapporti di ispezione favorevoli sono una condizione di efficacia: se mancano, la garanzia non opera a favore del costruttore e resta solo per l'acquirente (DM 154/2022, schema tipo, art. 3). Per questo va incaricato prima di aprire il cantiere.

E la fideiussione?

Prima o al momento del preliminare il costruttore deve consegnare una fideiussione pari a tutte le somme che incassa prima del rogito, escluse quelle del mutuo. Senza, il contratto è nullo, e la nullità la fa valere solo l'acquirente (D.Lgs. 122/2005, art. 2). Il modello standard è nel DM 6 giugno 2022, n. 125.

Vale anche per le ristrutturazioni?

Per le nuove costruzioni e, secondo il Consiglio Nazionale del Notariato, per le ristrutturazioni integrali sì; per gli interventi minori l'applicazione è discussa. È un punto da chiarire con il notaio prima del preliminare.