Non devi capirci niente
Ci pensa chi ne capisce: tu racconti solo cosa fai, senza sapere cos’è una franchigia.
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La proposta di valore INSURHUB
Due studi con la stessa insegna possono avere rischi opposti: dipende da chi sono i clienti, da che incarichi accetti, da quanto vale un errore. È da lì che si parte, non dal massimale.
Ci pensa chi ne capisce: tu racconti solo cosa fai, senza sapere cos’è una franchigia.
Non la più economica: quella che regge quando serve davvero, su massimale, retroattività e postuma.
Scadenze, rinnovi, l’attività che cambia: se ne accorge il tuo consulente, non tu.
Prima di chiedere un prezzo
Per una RC professionale non basta indicare la categoria. Contano l’attività reale, gli incarichi, i clienti, gli obblighi del tuo ordine, e poi massimale, retroattività, postuma, franchigie ed esclusioni.
Due polizze RC professionali possono cambiare molto su massimali, retroattività, postuma, esclusioni e franchigie.
Un consulente, un tecnico, un sanitario, un intermediario o un freelance non hanno la stessa esposizione.
«Consulente» o «tecnico» non dicono niente a un assuntore: contano gli incarichi che accetti davvero.
Come funziona
Non compili solo un form. Costruisci una richiesta chiara, utile a valutare attività, responsabilità, clienti e garanzie da proteggere.
Professione, incarichi, clienti, fatturato e rischi principali.
Le informazioni che servono per valutare, messe in ordine.
Legge il caso, cerca sul mercato e tratta le condizioni.
Massimale, retroattività, postuma, esclusioni: cosa cambia e cosa hai scelto.
Obbligo di legge
Dal 2013 (D.P.R. 137/2012, art. 5) i professionisti iscritti a un albo devono essere coperti per i rischi dell’attività e comunicarne gli estremi al cliente. La copertura va dimensionata sull’attività reale dello studio: un intermediario ti aiuta a farlo nel modo corretto.
Garanzie da valutare
Le coperture cambiano in base al contratto e alla professione. Vale la pena sapere cosa chiedere prima di guardare il prezzo.
Danni patrimoniali o materiali causati nell’esercizio dell’attività, secondo condizioni.
Importo massimo indennizzabile da valutare rispetto a clienti, incarichi e obblighi.
Copertura per fatti precedenti alla stipula, entro i limiti previsti.
Protezione dopo cessazione attività o pensionamento, quando prevista.
Supporto per spese legali collegate a controversie professionali.
Quote che possono restare a carico del professionista.
Attività, errori o circostanze non coperte dal contratto.
Garanzie aggiuntive in base al settore professionale.
Per chi è pensata
Serve a professionisti, consulenti, tecnici, sanitari, intermediari e partite IVA che vogliono proteggersi dalle richieste di risarcimento legate all’attività. Ma la stessa copertura ha peso diverso per ciascuno di loro.
Perché puoi fidarti del processo
La pagina non ti spinge a scegliere al buio: ti aiuta a raccogliere le informazioni giuste, capire cosa conta e parlare con un professionista iscritto al RUI.
Ecosistema INSURHUB
Dalla richiesta alla scelta, e poi negli anni: chi prepara la proposta ha un nome, le garanzie sono confrontabili e il rapporto non finisce alla firma.
Pagine dedicate
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FAQ
Racconti cosa fai attraverso una richiesta guidata. Un consulente assicurativo iscritto al RUI la prende in carico, cerca sul mercato e ti porta la copertura adatta, spiegandoti perché è quella.
Significa che la proposta tiene conto di professione, attività reale, clienti, fatturato, massimali e garanzie desiderate.
Perché contano massimali, retroattività, postuma, franchigie, esclusioni e tutela legale.
Per chi è iscritto a un albo sì, dal 2013 (D.P.R. 137/2012, art. 5): bisogna essere assicurati e comunicare al cliente gli estremi della polizza. Per alcune professioni la legge fissa anche il massimale minimo.
Avvocati che esercitano da soli: da 350.000 € a 1 milione secondo il fatturato (D.M. 22 settembre 2016, art. 3). Professioni sanitarie in libera professione: 1 milione per sinistro e 3 per anno, 2 e 6 con chirurgia, ortopedia, anestesia o parto (D.M. 232/2023, art. 4). Intermediari assicurativi: 1.564.610 € per sinistro e 2.315.610 € per anno dal 9 ottobre 2024 (Reg. delegato UE 2024/896).
No. La richiesta è gratuita e senza obbligo di acquisto.
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