Un errore nel documento dei rischi
Un rischio non valutato o una misura sbagliata nel DVR: se l'azienda viene sanzionata o deve risarcire, può chiedere a te il danno economico.
Copertura per RSPP e consulenti della sicurezza
Chi fa l'RSPP esterno o il consulente della sicurezza lavora sul documento che decide come un'azienda protegge le persone. Dopo un infortunio, o un'ispezione, la prima cosa che si rilegge è il documento di valutazione dei rischi: e la domanda è chi l'ha scritto.
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Chi ne risponde per legge
La valutazione dei rischi e la designazione dell'RSPP restano obblighi del datore di lavoro, che non li può delegare (D.Lgs. 81/2008, art. 17). Chi fa l'RSPP o il consulente risponde però verso l'azienda cliente del lavoro che fa, e dopo un infortunio può essere chiamato in causa anche lui. Il D.Lgs. 81/2008 non impone una polizza all'RSPP: se sei iscritto a un albo, vale l'obbligo di RC professionale del tuo ordine (D.P.R. 137/2012, art. 5).
Cosa può andare storto
Un rischio non valutato o una misura sbagliata nel DVR: se l'azienda viene sanzionata o deve risarcire, può chiedere a te il danno economico.
Dopo un infortunio si ricostruisce chi doveva fare cosa: anche il consulente può finire nel procedimento, e difendersi costa.
Corsi non validi o fatti male espongono l'azienda a contestazioni che poi tornano a chi li ha erogati.
In stabilimento o in cantiere si possono causare danni a persone e cose: è responsabilità civile verso terzi.
Cosa valutare prima del prezzo
Le perdite economiche che un errore di consulenza causa all'azienda cliente: è la copertura principale.
Le spese di difesa quando un infortunio apre un procedimento. Le sanzioni penali non si assicurano: si assicura la difesa.
Un DVR scritto anni fa può essere contestato oggi: conta da quando la polizza copre i fatti passati.
Danni a persone e cose durante sopralluoghi e visite in azienda.
FAQ
Il D.Lgs. 81/2008 non la impone. Se sei iscritto a un albo, come ingegneri, architetti, geometri o periti, hai l'obbligo di RC professionale del tuo ordine (D.P.R. 137/2012, art. 5), e conviene che la polizza comprenda espressamente l'attività di RSPP. Le aziende clienti possono chiederla per contratto.
L'RSPP interno è un lavoratore dell'azienda, e la sua posizione si guarda insieme alle polizze dell'azienda. Chi lo fa come consulente esterno risponde in proprio verso il cliente: è a lui che serve una polizza sua.
No: la valutazione dei rischi e la designazione dell'RSPP restano sue, e non si delegano (D.Lgs. 81/2008, art. 17). Tu rispondi del tuo lavoro di consulente, ed è quello che la polizza copre.
Dipende dalla retroattività. Le polizze di RC professionale di solito coprono le richieste che arrivano mentre la polizza è in corso, per fatti avvenuti dalla data di retroattività in poi: va letta prima di firmare.
Va dichiarato a parte: il coordinamento in fase di progettazione o di esecuzione è un'attività diversa, regolata dal Titolo IV del D.Lgs. 81/2008, e non sempre rientra nella stessa copertura.
Aggiornata il Rivista dal desk INSURHUBCome scriviamo queste pagine
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