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Quali assicurazioni servono alla tua impresa?

Rispondi a qualche domanda su come lavori: ti diciamo quali polizze ti chiede la legge, quali servono davvero a un'impresa come la tua e quali valutare. Per ognuna il perché, cosa copre, dove di solito sta il buco, e la norma quando c'è.

Gratis, senza registrazioneNessun dato personale richiestoOgni obbligo con la sua norma
1La tua impresa
In che settore lavorate?
Che forma ha l'impresa? (è nella visura camerale)
Svolgi una professione regolamentata?
2Come lavori
Dove lavorate? (anche più di una)
Quanto valgono macchinari, attrezzature, arredi e merci? (a occhio)
Tenete merce o scorte in magazzino?
Quanti veicoli usa l'impresa?
Chi sono i vostri clienti? (anche più di una)
E i prodotti?
Vendete o spedite all'estero?
Quanto conta il digitale? (anche più di una)
3Cosa avete già
Quali polizze avete? (anche più di una)

Rispondi alle domande e premi Fai il quadro: qui compariranno le polizze che la legge ti chiede, quelle che servono per come lavori e quelle da valutare. Ognuna con il suo perché, e la norma quando c'è.

Obbligatorio non vuol dire sufficiente

La legge impone poche polizze, e quasi tutte proteggono gli altri: chi viene investito, il cliente del professionista, chi compra una casa nuova. Quello che ferma un'impresa di solito è altro: un incendio nel locale, un cliente che fa causa, un attacco ai computer, un mese senza incassi.

Per questo il quadro tiene separate le tre cose: cosa devi avere, cosa ti serve, cosa puoi valutare.

Avere la polizza non vuol dire essere coperti

Una multirischio che esclude terremoto e alluvione, una RC che non copre le cose del cliente su cui lavori, somme assicurate ferme a dieci anni fa: i buchi stanno nelle esclusioni e nei valori, non nel nome della polizza.

Per ogni copertura il quadro dice dove guardare. Se vuoi, un consulente le legge tutte insieme per te.

Domande frequenti

Quali assicurazioni sono obbligatorie per un'impresa?

Dipende da cosa fa e da come è fatta. La polizza catastrofale riguarda le imprese tenute all'iscrizione al Registro delle imprese, escluse le agricole (L. 213/2023). Ogni veicolo che circola va assicurato per la RC auto (D.Lgs. 209/2005, art. 122). Chi lavora nell'impresa va assicurato all'INAIL, compresi gli artigiani e i soci che lavorano con le mani (DPR 1124/1965, art. 4). Poi ci sono gli obblighi di mestiere: la RC professionale per gli iscritti agli albi (DPR 137/2012, art. 5), per le professioni e le strutture sanitarie (L. 24/2017, art. 10) e per i mediatori immobiliari (L. 39/1989, art. 3); la polizza decennale per chi vende a persone fisiche immobili da costruire (D.Lgs. 122/2005, art. 4); le garanzie nelle gare pubbliche (D.Lgs. 36/2023).

La RC verso terzi è obbligatoria?

Per la maggior parte delle imprese nessuna legge la impone in generale. Ma la chiedono spesso contratti, capitolati e proprietari dei locali, e senza un danno causato a un cliente o a un passante lo paga l'impresa. Per questo nel quadro compare quasi sempre fra le consigliate.

Se ho l'INAIL mi serve anche la RC verso i lavoratori?

Di solito sì. L'INAIL indennizza l'infortunio, ma se dipende da una responsabilità dell'impresa può chiedere all'impresa quello che ha pagato (DPR 1124/1965, art. 11), e il lavoratore può chiedere la parte di danno che l'INAIL non copre. La RC verso i prestatori di lavoro (RCO) serve a questo.

Lavoro in un locale in affitto: devo assicurarlo io?

Chi è in affitto risponde della perdita e del deterioramento del locale, anche se derivano da un incendio, a meno che non provi che non dipendono da lui (art. 1588 c.c.): è il «rischio locativo» che si assicura nella polizza incendio. Per l'obbligo catastrofale, secondo le FAQ del Ministero delle imprese il locale in affitto rientra se il proprietario non l'ha già assicurato contro gli stessi eventi.

Con una srl il patrimonio degli amministratori è al sicuro?

No. Gli amministratori di srl rispondono verso la società per i danni causati violando i loro doveri, verso i creditori sociali se il patrimonio della società non basta, e verso il socio o il terzo danneggiati direttamente (art. 2476 c.c.); per le spa valgono gli artt. 2392-2395. La polizza D&O copre queste richieste e le spese per difendersi.

Ho già una multirischio: non basta?

Spesso no. Terremoto e alluvione sono di solito esclusi o limitati, quindi di solito non basta per l'obbligo catastrofale; il fermo dell'attività può non essere compreso; e se le somme sono più basse del valore vero, ogni danno viene pagato solo in proporzione (art. 1907 c.c.). Il quadro segna queste coperture come «da verificare».

Quanto costano queste polizze?

Dipende da attività, fatturato, valori e massimali, e cambia molto da una compagnia all'altra: per questo il quadro non indica prezzi. Un consulente iscritto al RUI, partendo dal quadro, ti dice cosa serve davvero e cerca le condizioni sul mercato.