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Polizza catastrofale obbligatoria per le imprese: scadenze, beni da assicurare e conseguenze

L'obbligo di assicurarsi contro terremoto, alluvione e frana vale per tutte le imprese iscritte al Registro delle imprese, escluse le agricole: le scadenze sono passate, tranne che per pesca e acquacoltura (31 dicembre 2026). I beni da assicurare, anche in affitto o in leasing, i limiti del DM 18/2025 e cosa si rischia.

RIRedazione INSURHUB·3 luglio 2026·Aggiornato il 13 ottobre 2026·6 min di lettura
Polizza catastrofale obbligatoria per le imprese: scadenze, beni da assicurare e conseguenze

L'obbligo di assicurare i beni dell'impresa contro terremoto, alluvione, frana, inondazione ed esondazione riguarda tutte le imprese iscritte al Registro delle imprese, escluse le agricole. Lo ha introdotto la legge di bilancio 2024 (L. 30 dicembre 2023, n. 213, art. 1, commi 101 e seguenti), e dopo vari rinvii le scadenze sono passate per tutte, tranne che per la pesca e l'acquacoltura, che hanno tempo fino al 31 dicembre 2026.

Ecco chi è obbligato, entro quando, cosa va assicurato e come, e cosa succede a chi non lo fa.

Chi è obbligato

  • Le imprese tenute all'iscrizione al Registro delle imprese: società, ditte individuali, artigiani, commercianti, anche piccolissimi.
  • Non le imprese agricole (art. 2135 c.c.), che hanno strumenti propri.
  • Non i professionisti che lavorano con la sola partita IVA senza iscrizione al Registro delle imprese; una società fra professionisti invece è iscritta, e quindi obbligata.
  • Non i condomìni, che non sono imprese.

Entro quando

ImpreseTermine
Grandi31 marzo 2025, con 90 giorni di periodo transitorio (30 giugno 2025)
Medie1° ottobre 2025
Piccole e micro31 dicembre 2025
Somministrazione di alimenti e bevande e turistico-ricettive, micro e piccole31 marzo 2026
Pesca e acquacoltura31 dicembre 2026

Le date vengono dal DL 31 marzo 2025, n. 39, dal DL 31 dicembre 2025, n. 200 (convertito dalla L. 26/2026, art. 16, comma 2) per bar, ristoranti e strutture ricettive, e dal DL 27 febbraio 2026, n. 25 (convertito dalla L. 59/2026, art. 9, comma 6) per pesca e acquacoltura.

Cosa va assicurato

L'obbligo riguarda i beni che stanno nelle voci B-II 1, 2 e 3 dello stato patrimoniale (art. 2424 c.c.):

  • terreni e fabbricati;
  • impianti e macchinari;
  • attrezzature industriali e commerciali.

Secondo le risposte del Ministero alle domande frequenti, aggiornate al 13 gennaio 2026, l'obbligo vale anche per i beni in affitto o in leasing usati nell'attività, se non li copre già un'altra polizza, per esempio quella del proprietario. Restano fuori i veicoli iscritti al PRA, gli immobili abusivi o in costruzione e la merce in giacenza, che non sta fra quelle voci.

Come deve essere la polizza

Il DM 30 gennaio 2025, n. 18 fissa le regole minime:

Somma assicurataLimite di indennizzo minimo
Fino a 1 milionePari alla somma assicurata
Fra 1 e 30 milioniNon inferiore al 70% della somma assicurata
Oltre 30 milioniSi negozia liberamente
  • Lo scoperto a carico dell'impresa non può superare il 15% del danno, fino a 30 milioni di somma assicurata.
  • Per i fabbricati la somma è il valore di ricostruzione, non quello di mercato né quello di bilancio. Per fare il conto sul tuo capannone, con l'indice ISTAT del costo di costruzione, c'è il calcolatore del valore del capannone.
  • Il premio dipende da dove si trovano i beni e da quanto sono vulnerabili: in zona sismica o alluvionale costa di più.

Una somma assicurata troppo bassa rispetta l'obbligo solo sulla carta: al sinistro la compagnia paga in proporzione (art. 1907 c.c.). Lo spieghiamo, con i dati dell'indagine IVASS, in questo articolo.

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Cosa rischia chi non si adegua

  • Non c'è una multa diretta all'impresa.
  • Ma dell'inadempimento si tiene conto quando si assegnano contributi, sovvenzioni e agevolazioni pubbliche, compresi gli aiuti dopo una calamità (L. 213/2023, art. 1, comma 102). Chi non è assicurato rischia di restare senza sostegno proprio quando servirebbe.
  • Le compagnie non possono rifiutare di assicurarti: chi rifiuta di contrarre è sanzionato con multe da 100.000 a 500.000 euro (comma 107).

La polizza che hai già basta?

Quasi mai. Nelle polizze incendio e multirischio terremoto e alluvione di solito sono esclusi, o vanno aggiunti con una garanzia apposita: averne una non vuol dire essere in regola. È la prima cosa da controllare nelle esclusioni.

Da dove partire

Per sapere in un minuto se l'obbligo riguarda la tua impresa, da quando, quali beni vanno assicurati anche se sei in affitto, e cosa rischi, c'è la verifica dell'obbligo catastrofale: sei domande, la risposta con la norma accanto. Come cambia la copertura da un capannone a un negozio, da un magazzino a un'impresa edile, è in questo articolo.

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Domande frequenti

La polizza catastrofale è obbligatoria per tutte le imprese?

Per tutte quelle iscritte al Registro delle imprese, escluse le agricole (L. 213/2023, art. 1, commi 101 e seguenti). Non riguarda i professionisti senza iscrizione al Registro né i condomìni.

Qual è la scadenza della polizza catastrofale per le piccole imprese?

Il 31 dicembre 2025 per le piccole e micro imprese (DL 39/2025); il 31 marzo 2026 per quelle di somministrazione e turistico-ricettive (DL 200/2025). Per le imprese della pesca e dell'acquacoltura, di qualunque dimensione, il termine è il 31 dicembre 2026 (DL 25/2026).

Cosa succede se un'impresa non fa la polizza catastrofale?

Non è prevista una multa, ma dell'inadempimento si tiene conto nell'assegnazione di contributi, sovvenzioni e agevolazioni pubbliche, compresi gli aiuti dopo una calamità (L. 213/2023, art. 1, comma 102).

Devo assicurare anche i beni in affitto o in leasing?

Sì, se li usi nell'attività e non li copre già un'altra polizza, per esempio quella del proprietario (risposte del Ministero delle imprese alle domande frequenti, 13 gennaio 2026).

La merce in magazzino rientra nell'obbligo?

No. L'obbligo riguarda terreni, fabbricati, impianti, macchinari e attrezzature (art. 2424 c.c., voce B-II, numeri 1-3). La merce si può assicurare, ma non è imposta dalla legge.

La compagnia può rifiutarsi di assicurare la mia impresa?

No. Le compagnie che offrono queste coperture sono obbligate a contrarre, e un rifiuto è sanzionato con multe da 100.000 a 500.000 euro (L. 213/2023, art. 1, comma 107).

Fonti

  • Legge 30 dicembre 2023, n. 213 (legge di bilancio 2024), art. 1, commi 101 e seguenti
  • Decreto-legge 31 marzo 2025, n. 39
  • Decreto-legge 31 dicembre 2025, n. 200, convertito dalla L. 27 febbraio 2026, n. 26, art. 16, comma 2
  • Decreto-legge 27 febbraio 2026, n. 25, convertito dalla L. 27 aprile 2026, n. 59, art. 9, comma 6
  • DM 30 gennaio 2025, n. 18 (modalità attuative)
  • Ministero delle imprese e del made in Italy, pagina sulle polizze per rischi catastrofali e risposte alle domande frequenti
  • Codice civile, artt. 1907, 2135, 2188 e 2424

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