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Decennale postuma: cosa copre, cosa esclude e le soglie minime del modello di legge

Dal 5 novembre 2022 la decennale postuma segue un modello standard (DM 154/2022). Cosa copre per dieci anni, le sei partite, le soglie che la polizza non può abbassare, le esclusioni e la condizione che molti costruttori scoprono tardi: il controllo tecnico in corso d'opera.

RIRedazione INSURHUB·13 ottobre 2026·5 min di lettura
Fa parte della guida: Decennale postuma obbligatoria: quando, per chi e cosa succede se mancaDecennale postuma: cosa copre, cosa esclude e le soglie minime del modello di legge

La polizza decennale postuma non è un prodotto libero. Dal 5 novembre 2022 quella che il costruttore consegna al rogito deve seguire un modello standard fissato per decreto (DM 20 luglio 2022, n. 154), e le sue clausole minime si possono cambiare solo a favore dell'acquirente. Per questo alla domanda «cosa copre?» si può rispondere con precisione: lo dice il modello.

Cosa copre: rovina e gravi difetti, per dieci anni

La polizza indennizza i danni materiali e diretti all'immobile, e quelli causati a terzi, che derivano da rovina totale o parziale o da gravi difetti costruttivi dell'opera: è il perimetro della responsabilità decennale del costruttore (art. 1669 c.c.), richiamato dall'art. 4 del D.Lgs. 122/2005.

  • Da quando: dalla data di ultimazione dei lavori, dalle ore 24 del giorno indicato nel certificato.
  • Per quanto: dieci anni.
  • A favore di chi: dell'acquirente. Il costruttore è il contraente, ma la polizza esiste per proteggere chi compra.

Le sei partite del modello

Il modello divide l'immobile in sei «partite», ciascuna con la sua somma assicurata:

PartitaCosa comprende
1. ImmobileL'edificio intero, per il costo di integrale ricostruzione a nuovo, compreso l'edificio preesistente nelle ristrutturazioni integrali; esclusi il valore dell'area e gli oneri di urbanizzazione
2. Demolizione e sgomberoLe spese per demolire e portare via i residui dopo un sinistro
3. InvolucroL'involucro dell'edificio, per il costo di rifacimento
4. ImpermeabilizzazioniCoperture e impermeabilizzazioni, per il costo di rifacimento
5. Pavimenti e rivestimenti interniPer il costo di rifacimento
6. Intonaci e rivestimenti esterniPer il costo di rifacimento

Le soglie che la polizza non può abbassare

VoceMinimo del modello
Limite di indennizzoNon meno del 30% della somma assicurata di ciascuna partita; il 100% in caso di crollo dell'immobile
Responsabilità civile verso terziMassimale di almeno 500.000 €
Regola proporzionaleNon si applica se la somma assicurata risulta bassa entro il 10%
Aggiornamento delle sommeOgni anno, con l'indice ISTAT del costo di costruzione di un edificio residenziale, fino al 5%

Una polizza che scende sotto queste soglie non è conforme al modello: e dal 2019, per i titoli edilizi richiesti dal 16 marzo, la conformità deve risultare dall'atto di vendita.

Cosa non copre

Il modello elenca le esclusioni. Fra le principali:

  • i danni da terremoto, e quelli da incendio o esplosione che non nascono da un difetto coperto;
  • la manutenzione ordinaria e straordinaria, e i danni da manutenzione mancata;
  • il normale assestamento, i danni estetici, la condensa e le muffe;
  • i vizi già noti prima del rogito;
  • i difetti di impianti, caldaie, ascensori e componenti elettronici, salvo che derivino da un evento coperto.

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La decennale postuma quindi non è una garanzia su tutto ciò che può guastarsi in una casa nuova: è la garanzia sulla solidità e sui gravi difetti dell'opera. Per i difetti minori restano le garanzie ordinarie del venditore.

La condizione che molti scoprono tardi: il controllo tecnico

Il modello prevede un controllo tecnico in corso d'opera: un soggetto accreditato, scelto e pagato dal costruttore, ispeziona il cantiere durante i lavori. I rapporti di ispezione favorevoli sono una condizione di efficacia: se mancano, la garanzia non opera a favore del costruttore e resta solo a favore dell'acquirente.

Le ispezioni si fanno mentre si costruisce, non dopo. Per questo il controllore va incaricato prima di aprire il cantiere, e la compagnia va sentita all'inizio, non a lavori finiti.

Cosa controllare al rogito

Chi compra una casa da costruire dovrebbe verificare:

  1. che il costruttore consegni la polizza e l'Attestazione di conformità al modello standard;
  2. che l'atto riporti gli estremi della polizza e la sua conformità al modello;
  3. che la decorrenza sia la data di fine lavori del certificato e la durata dieci anni;
  4. che la somma dell'immobile sia il costo di ricostruzione a nuovo, con il limite di indennizzo non sotto il 30% (100% per il crollo);
  5. che la responsabilità civile verso terzi abbia almeno 500.000 € di massimale;
  6. che il controllo tecnico sia stato fatto, con rapporti favorevoli.

Quando la polizza è obbligatoria, per chi e cosa succede se manca, lo spieghiamo in questo articolo. Per il tuo caso c'è la verifica in un minuto: chi deve darla, il calendario dal preliminare al rogito e le somme minime calcolate sul tuo cantiere.

Se costruisci e vendi, descrivi l'opera: un intermediario iscritto al RUI imposta la polizza sul modello e la segue dal cantiere al rogito.

Domande frequenti

Cosa copre la polizza decennale postuma?

I danni materiali e diretti all'immobile, e quelli causati a terzi, da rovina totale o parziale o da gravi difetti costruttivi (art. 1669 c.c.), per dieci anni dalla fine dei lavori. Contenuto e soglie minime li fissa il modello del DM 154/2022.

La decennale postuma copre il terremoto?

No. Il modello esclude i danni da terremoto, e quelli da incendio o esplosione che non nascono da un difetto coperto.

La decennale postuma copre le infiltrazioni?

Le impermeabilizzazioni sono una partita a sé del modello: i danni da un loro grave difetto rientrano, entro il limite della partita. Condensa e muffe sono escluse, come i danni da manutenzione mancata.

Per quanto va assicurato l'immobile?

Per il costo di integrale ricostruzione a nuovo, esclusi area e oneri di urbanizzazione, e compreso l'edificio preesistente nelle ristrutturazioni integrali. Il limite di indennizzo non può scendere sotto il 30% della somma di ogni partita, ed è il 100% in caso di crollo.

Da quando decorre la decennale postuma?

Dalla data di ultimazione dei lavori indicata nel certificato, per dieci anni. Va però impostata prima: il controllo tecnico in corso d'opera è una condizione perché la garanzia operi a favore del costruttore.

Fonti

  • D.Lgs. 20 giugno 2005, n. 122, art. 4
  • Codice civile, art. 1669 (rovina e difetti di cose immobili)
  • DM 20 luglio 2022, n. 154, regolamento e schema tipo della polizza (artt. 2, 3, 4, 6, 7, 12, 13, 14)
  • ANCE, nota del 23 gennaio 2023 sul controllo tecnico

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La decennale postuma si imposta durante i lavori, con il controllo tecnico, non il giorno prima del rogito. Raccontaci l'opera: un intermediario iscritto al RUI la segue dal cantiere all'atto.

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