Incidente con auto non assicurata o pirata della strada: quando interviene il Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada
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Aggiornamento: 5 giorni fa
In breve
Molte persone pensano che, se subiscono un incidente causato da un’auto senza assicurazione o da un veicolo che fugge, ottenere un risarcimento sia impossibile. In realtà esiste uno strumento specifico: il Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada, gestito da CONSAP. Il Fondo interviene in diversi casi previsti dal Codice delle assicurazioni, tra cui i sinistri causati da veicoli non assicurati o non identificati. Tuttavia non copre sempre tutto nello stesso modo: le regole cambiano a seconda del caso concreto.
Cos’è il Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada
Il Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada è un fondo costituito presso CONSAP e disciplinato dal Codice delle assicurazioni private. L’articolo 285 del Codice stabilisce che il Fondo è amministrato da CONSAP, mentre l’articolo 283 individua i casi in cui può intervenire. CONSAP chiarisce che il Fondo è nato per risarcire i danni derivanti da incidenti causati, nella maggior parte dei casi, da veicoli non identificati, non assicurati, posti in circolazione contro la volontà del proprietario oppure assicurati con imprese poste in liquidazione coatta.
Perché questo tema interessa davvero i cittadini
Questo è un argomento che tocca direttamente il rapporto tra Stato, assicurazioni e tutela dei cittadini. Quando il responsabile del sinistro non è coperto da una normale polizza utilizzabile dal danneggiato, il sistema non lascia necessariamente la vittima senza protezione. IVASS, nella guida per i consumatori sulla RC Auto, ricorda espressamente che se resti coinvolto in un incidente causato da un veicolo non assicurato oppure non identificato, hai comunque la possibilità di chiedere il risarcimento tramite il Fondo di Garanzia gestito da CONSAP.

Quando interviene davvero il Fondo
Il primo caso, molto intuitivo, è quello del veicolo non assicurato. In questa situazione CONSAP e IVASS indicano che è previsto il risarcimento sia per i danni alla persona sia per i danni alle cose. È uno dei motivi per cui questo strumento è così importante: protegge il cittadino anche quando l’obbligo assicurativo non è stato rispettato da chi ha causato il danno.
Il secondo caso è quello del veicolo non identificato, cioè il classico pirata della strada che fugge. Qui la tutela esiste, ma è più limitata. La guida IVASS precisa che, se il veicolo non è identificato, il danno alle cose è risarcibile solo in presenza di un contestuale danno grave alla persona; non si tratta quindi di una copertura piena e indistinta per ogni tipo di danno materiale.
Un altro caso previsto è quello del veicolo messo in circolazione contro la volontà del proprietario, come per esempio nel caso di furto regolarmente denunciato. Anche qui, secondo IVASS e CONSAP, il Fondo può intervenire sia per i danni alla persona sia per quelli alle cose.
Infine, CONSAP ricorda che il Fondo interviene anche per i sinistri provocati da veicoli assicurati con imprese poste in liquidazione coatta amministrativa. Questo è un caso meno noto, ma importante perché mostra come il sistema serva anche a coprire situazioni di crisi dell’impresa assicurativa.
Chi paga concretamente il risarcimento
Un punto utile da spiegare bene è questo: il Fondo non liquida sempre direttamente ogni pratica con una struttura unica centrale. CONSAP chiarisce che l’istruttoria e la liquidazione dei danni sono effettuate dalle imprese assicurative designate dall’IVASS. Quindi, per il cittadino, il percorso passa attraverso imprese designate territorialmente, secondo la disciplina prevista dal Codice e dai regolamenti attuativi.
Cosa fare subito dopo il sinistro
Dal punto di vista pratico, IVASS indica che, se hai subito un danno da un veicolo non assicurato, da un veicolo di cui non sia possibile identificare l’assicuratore oppure da un veicolo messo in circolazione contro la volontà del proprietario, devi rivolgere la richiesta di risarcimento all’impresa designata e alla CONSAP - Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada. IVASS rimanda ai passaggi operativi indicati sul sito CONSAP.
In parallelo, per ricostruire bene il caso, è essenziale raccogliere il maggior numero possibile di elementi: targa se disponibile, testimonianze, verbali, fotografie, dati del luogo e dell’orario, eventuali referti medici e ogni documento utile. Questa è un’inferenza pratica coerente con il funzionamento delle procedure di risarcimento e con il fatto che l’impresa designata deve svolgere istruttoria e liquidazione; tuttavia i dettagli operativi concreti vanno sempre verificati nei moduli e nelle istruzioni CONSAP aggiornate.
Un aspetto che molti ignorano: il danno alle cose non è sempre risarcito allo stesso modo
Molti utenti cercano “se mi urtano l’auto e scappano chi paga?”. La risposta vera è: dipende. Se il veicolo è non identificato, il Fondo non risarcisce automaticamente ogni danno materiale; la guida IVASS chiarisce che il danno alle cose è riconosciuto solo se c’è anche un danno grave alla persona. Se invece il veicolo è identificato ma non assicurato, il risarcimento può riguardare sia i danni alla persona sia quelli alle cose.
Conclusione
Il Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada è uno degli esempi più concreti di come, nel settore assicurativo, esistano tutele pensate per proteggere i cittadini anche quando il responsabile del danno non è assicurato, non è identificabile o rientra in altre situazioni particolari previste dalla legge. Ma è anche un tema che richiede attenzione, perché non tutti i danni vengono risarciti allo stesso modo e le condizioni cambiano in base al caso.
Fonti
CONSAP, Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada.
CONSAP, FAQ Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada.
IVASS, Guida RC Auto / Fondo di garanzia per le vittime della strada.
IVASS, Quesiti RC Auto.
Normattiva, Codice delle assicurazioni private, articoli 283, 285, 287.
Ministero / IVASS, DM n. 98/2008 sul Fondo.
5 FAQ
Chi paga se faccio un incidente con un’auto non assicurata?
Può intervenire il Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada, gestito da CONSAP, tramite un’impresa designata dall’IVASS.
Se il veicolo scappa e non viene identificato posso essere risarcito?
Sì, ma non sempre allo stesso modo: per il danno alle cose servono condizioni più restrittive, tra cui la presenza di un contestuale danno grave alla persona.
Il Fondo risarcisce anche i danni materiali?
Sì nei casi di veicolo non assicurato; nel caso di veicolo non identificato il danno alle cose non è coperto automaticamente in ogni situazione.
Chi gestisce il Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada?
Il Fondo è amministrato da CONSAP.
A chi devo inviare la richiesta di risarcimento?
All’impresa designata competente e alla CONSAP - Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada, seguendo le indicazioni operative ufficiali.



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